SABATO 20 MARZO DALLE ORE 17.30 ALLE 19.30 VIA ZOOM

Presentazione del nuovo libro di Gianni Vacchelli:

l’inconscio è il mondo là fuori. Dieci tesi sul capitalocene: pratiche di liberazione. ( MIMESIS Editore )

Cos’è la “selva oscura” che ci imprigiona e non vediamo? Dove si è spostato l’inconscio? Perchè rischiamo di essere così rassegnati e impauriti? Quali prospettive di liberazione possiamo vivere e attuare?

Dialogano con l’autore MARCELLO BRAMATI e PATRIZIA GIOIA

MARCELLO BRAMATI,rentanovenne milanese, è scrittore di scuola per Sperling&Kupfer e per Panorama, è insegnante di liceo, tutor di studenti e famiglie, ex dirigente scolastico. Ha due lauree, una in lettere e una in storia e, nei suoi primi quindici anni di insegnamento, ha sperimentato tutti e tre i livelli di istruzione.

lGianni Vacchelli è narratore, scrittore e docente (PhD). Insegna in un liceo classico del milanese ed è contrattista all’Università Statale di Milano e all’Uniciels. Co-fondatore della Comunità di Ricerca “Colligite Fragmenta”, già attiva presso l’Università di Bergamo. I suoi principali oggetti di studio e di scrittura sono la narrazione, Dante, la Bibbia, il pensiero e l’opera di Raimon Panikkar, la mistica, letti con un’ermeneutica attenta all’interculturalità e alla dimensione simbolico-interiore e critico-politica. In questi ultimi anni si è occupato di una riarticolazione di spiritualità, politica ed economia, nell’ottica di una nuova educazione liberatrice

 

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Patrizia Gioia, designer e poetessa, co- fondatrice di Mille Gru ( casa editrice – poetry therapy – poesiapresente), è responsabile del settore arte e cultura della Fondazione Arbor, di cui Raimon Panikar è stato primo presidente. Opera per diffondere il dialogo inter/intra religioso organizzando giornate di incontro con studiosi di fama internazionale, rivitalizzando il pensiero mistico simbolico al crocevia tra oriente e occidente. Membro di ARPA (Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica ), scrive libri di poesia e articoli per riviste e giornali non solo web. Nel 2000 fonda SpazioStudio13 a Milano, luogo di incontro e di confronto esperienziale e trasformativo.
SI RINGRAZIANO PER LA DIFFUSIONE : LA CASA EDITRICE MILLEGRU  ( WWW.POETRYTHERAPY.IT ) SPAZIOSTUDIO13 ( WWW.SPAZIOSTUDIO.NET )
UN PARTICOLARE RINGRAZIAMENTO A FONDAZIONE ARBOR ( WWW.ARBORFOUNDATION.NET)

 

                        VIAGGI DI RINASCITA INTERCULTURALE

                        Giulia Valerio intervistata da Patrizia Gioia

                 

                           Cari Amici di SpazioStudio 13 e di MilleGru

                       vi voglio invitare a leggere l’interessante intervista a Giulia Valerio, psicoterapeuta junghiana “interculturale “, che vive e lavora a Verona .

                      Vi unisco – come aperitivo – un breve riassunto, l’articolo – pasto completo e sostanzioso –  appare sul nuovo numero  di POETRY THERAPY.it ,

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                                               Questo il link: www.poetrytherapy.it


                                VIAGGI DI RINASCITA INTERCULTURALE
L’intervista porta luce nel mondo dell’ombra, per noi occidentali è l’inconscio, ma in altre culture è il mondo della notte e dell’incolto, dove l’aspetto rituale e simbolico è ancora vivo e il mondo pieno: c’è continuità tra i viventi, chi li ha preceduti e quelli che verranno, tra umani, piante e animali, tra creature naturali e spiriti. Giulia Valerio psicoterapeuta junghiana, opera con la sua esperienza di etnopsicoterapia con altre culture in quella che possiamo definire “una mutua fecondazione di saperi”, e ci racconta come nel Mali l’arte sciamanica sia ancora praticata. Il mondo della notte e della “brousse “, dell’incolto e della natura selvatica è il regno del sogno, della visione, dell’incontro con presenze altre, interiori ed esteriori che siano. L’arte della cura si muove con attenzione e circospezione in un mondo animato e popolato di voci e di segni che possono guidare, indicare la strada, ma anche sviare e distruggere.” Negoziare con il male ” è pratica fertile della cura e la parola ha valore trasformativo capace di ridare vita alle ferite dell’anima e a quelle del corpo, senza separazione alcuna. Stare accanto a questo modo di vivere, avendo uno sguardo capace di cogliere le sfumature e di capirle senza sufficienza e distrazione, apre la via del cuore.

Giulia Valerio , psicoterapeuta junghiana che vive e lavora a Verona. Dal 1995 è membro del Direttivo, docente di Psicoterapia analitica, di Etnopsicoterapia e supervisore presso Li.S.TA, di cui è attualmente Presidente. Coordina consultazioni etnocliniche e formazioni in Etnopsicoterapia per l’associazione Metis Africa odv, fondata nel 2001. È co-fondatrice di Metis, centro di ricerca e formazione permanente. Ha svolto viaggi di ricerca presso la popolazione dei Dogon in Mali. Si è laureata in Filologia Romanza con Cesare Segre nel 1982. È autrice di diversi saggi,