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Evento esterno 21/11/2025 dalle 18:00

Conferenza Eranos: Magia e scienza in età moderna: dal mondo dei segreti al sapere pubblico


Conferenza Eranos: Magia e scienza in età moderna: dal mondo dei segreti al sapere pubblico

Care amiche e Cari amici della Fondazione Eranos,

siamo lieti di invitarvi alla conferenza a cura di Franco Giudice (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), dal titolo:

Magia e scienza in età moderna: dal mondo dei segreti al sapere pubblico.

La conferenza si svolge venerdì 21 novembre 2025, alle ore 18:30, presso l’Auditorium del Monte Verità.

Seguirà una discussione con il pubblico e un aperitivo conviviale, aperto a tutti i partecipanti.

È richiesta l’iscrizione, via email, a:
info@eranosfoundation.org
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Sperando di accogliervi numerosi vi ringraziamo per l’attenzione e vi inviamo i saluti più cordiali,
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Fondazione Eranos

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Magia e scienza in età moderna: dal mondo dei segreti al sapere pubblico.

Alle soglie della modernità, scienza e magia sono ancora avvolte da un legame difficile da sciogliere. Sono, per così dire, in un rapporto di contiguità e non di netta opposizione. La rinascita della magia era legata alla traduzione, tra il 1461 e il 1463, da parte di Marsilio Ficino del Corpus Hermeticum, che fu poi pubblicato nel 1471: una raccolta di testi di carattere teologico e magico-astrologico, attribuiti alla leggendaria figura di Ermete Trismegisto, ossia “tre volte grande”, presunto fondatore della religione degli Egizi, contemporaneo di Mosè, nonché fonte di Pitagora e Platone. Ciò che caratterizza questi testi è l’idea che ogni oggetto dell’universo sia costituito di simpatie occulte che lo connettono al tutto; che ogni cosa sia divina; che tra il macrocosmo (l’universo) e il microcosmo (l’uomo) esistano precise corrispondenze, che l’uomo è in grado cogliere. In particolare, il mago è colui che sa penetrare in questa rete di corrispondenze, poiché ne conosce i segreti e riesce – tramite invocazioni, immagini, talismani, ecc. – a usarle a proprio vantaggio. Segreti appunto, che vanno celati e resi irriconoscibili, come patrimonio esclusivo di una cerchia di eletti. Ai testi del Corpus Hermeticum fanno riferimento Copernico, Keplero, Newton, giusto per fare alcuni nomi dei padri fondatori della scienza moderna, ai quali non apparivano come relitti di tenebrose superstizioni del passato, bensì come un antico e saldo patrimonio di ieee, cui attingere e con cui confrontarsi. Nonostante questa permanenza, emerge però anche un atteggiamento diverso, di forte contrasto del sapere segreto dei maghi. Si fa sempre più strada l’idea che la scienza è una forma di sapere universale, comprensibile a tutti e che tutti possono contribuire a costruire. L’idea cioè che la scienza deve essere pubblica e che la segretezza più che un valore è un disvalore.

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Franco Giudice insegna Storia della scienza all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È condirettore della rivista “Galilaeana. Studies in Renaissance and Early Modern Science”. Nel 2018 è stato nel team (composto da Michele Camerota e Salvatore Ricciardo) che ha scoperto e analizzato l’autografo della celebre Lettera di Galileo a Benedetto Castelli del 21 dicembre 1613, rivenuta alla Royal Society Library di Londra. Si occupa di autori (Copernico, Galileo, Cartesio e Newton, in particolare) e di questioni (scienza e società, scienza e politica, scienza e religione, scienza e tecnologia) che hanno portato alla nascita della scienza moderna, su cui sta scrivendo un libro di prossima pubblicazione per Mondadori. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo Luce e visione. Thomas Hobbes e la scienza dell’ottica (1999), Lo spettro di Newton. La rivelazione della luce e dei colori (2009), Il telescopio di Galileo. Una storia europea (con M. Bucciantini e M. Camerota, 2012, tradotto in inglese nel 2015) e Galileo ritrovato. La lettera a Castelli del 21 dicembre 1613 (con M. Camerota e S. Ricciardo, 2019). Ha tradotto e curato gli Scritti sulla luce e i colori (2006) e i Principi matematici della filosofia naturale di Isaac Newton (2018) e un’edizione commentata del Saggiatore di Galileo (con M. Camerota, 2023). He writes in the “Domenica” periodical of the “Sole 24 Ore” newspaper.

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Ciclo Eranos-Jung Lectures 2025

In occasione del 150° anniversario della nascita di C.G. Jung (1875-1961), la Fondazione Eranos dedica infatti le sue Eranos Jung Lectures – le conferenze pubbliche svolte al Centro Congressuale Monte Verità di Ascona -, allo scandaglio di un micro-lessico junghiano, con il quale desideriamo cartografare alcuni nodi problematici del nostro presente. Sono sei lemmi – colpa, anima, conflitto, tempo, cura, conoscenza – a cui Jung, nel corso del suo itinerario intellettuale e umano, ha dedicato pagine di grande lucidità e profondità. Per noi, oggi, sono nozioni preziose attraverso cui fare luce su noi stessi, sul nostro rapporto con gli altri e con il mondo circostante. In questo modo, Jung ci accompagnerà in un viaggio di scoperta dentro e fuori di noi, per aiutarci a capire meglio che cosa sia andato storto nel processo di civilizzazione a cui dobbiamo tanto la nostra potenza quanto la nostra fragilità, al cospetto di una realtà che non sembra più rispondere come vorremmo ai nostri disegni egemonici.

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Contatti

Via Moscia 125 · C.P. 779 · 6612 Ascona (Svizzera)
www.eranosfoundation.org – info@eranosfoundation.org
Facebook: Eranos Foundation

Relatori: Franco GIUDICE
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L'evento si terrà presso Monte Verità, Ascona, Svizzera

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